sabato 31 dicembre 2011

Financial Lucy

A Gennaio 2012 esce nei cinema "Financial Lucy" il film-denuncia sui loschi traffici di Santa Lucia!
Dalle celebri frolline alle recenti accuse dell'anti-trust, un viaggio nella frenetica vita della santa non vedente, ma che ha un buon occhio per gli affari (specie se poco puliti)!
Reportage sui luoghi topici della dama dell'asinello: il domicilio in Svezia, la residenza a Montecarlo e la sede legale nella City di Londra, dove è amministratore delegato della famigerata “Castaldo Ltd”, già sotto l'occhio dei riflettori per lo scandalo dell'esportazione di mitragliatrici in Angola.
Appuntamento nelle migliori sale con “Financial Lucy”, per aprire gli occhi.

lunedì 31 ottobre 2011

Lettera di un giovane laureato espatriato.

Riceviamo una lettera di un giovane cervello in fuga e pubblichiamo senza indugi.
Mi sono laureato in Teologia con 110 e lode. Non essendo parente di alcun barone non ho potuto fermarmi a fare ricerca all'Università. D'altro canto i concorsi per diventare prete sono bloccati da 5 anni e così ho abbandonato l'idea di trovare lavoro nel pubblico, così mi sono buttato sul privato e dopo 3 mesi di colloqui ho trovato un posto da stagista nella parrocchia di Riganzuolo Vicentino, dove piegavo i bigliettini dei canti da fare a messa per un rimborso spese di 3 euro al giorno, senza buoni pasto. Successivamente ho fatto il confessore presso la diocesi di Castelpuzzolo di Argonna, con un contratto a chiamata.Esasperato da questa vita che non mi forniva prospettive me ne sono andato in cerca di un impiego in Laos. Appena sceso all'aeroporto di Vientiane mi sono piombati addosso una decina di missionari con contratti precompilati da firmare. Volevo mostrare loro la mia laurea ma mi hanno risposto che non serviva e che offrivano lavori dirigenziali a tempo indeterminato senza badare al curriculum. Ho accettato la prima proposta che mi hanno messo in mano ed ora sono l'amministratore delegato di una missione nella selva laotiana e prendo cinquemila euro al mese. L'Italia è una merda, il futuro dei giovani è in Indocina. Lettera firmata.